Orientamento - Azione Meridionalista

Promotore dell'iniziativa: Giancarlo Chiari
Data di Costituzione: 28 ottobre 2021
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Questa pagina del sito è dedicata alla breve descrizione di quei punti che orienteranno l’azione meridionalista. La loro condivisione è necessaria per fare parte di essa nei diversi ruoli di partecipazione che saranno previsti per chi vorrà darsi da fare o solo essere un semplice simpatizzante.
È chiaro che ad ognuno di noi è chiesto di fornire il proprio consenso politico anche in eventuali tornate elettorali che potranno vedere l’azione meridionalista impegnata direttamente o indirettamente nel predisporre programmi elettorali da realizzare in caso di vittoria.
Proponi una modifica o integrazione di un punto o un nuovo punto che possa orientare l'azione meridionalista







INFORMATIVA EX ART. 13 DEL D.LGS. N. 196/2003: Desideriamo informarLa che il D.Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali”) prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. Ai sensi dell’articolo 13 del D.Lgs. n. 196/2003, pertanto, Le forniamo le seguenti informazioni:
1. I dati da Lei forniti verranno trattati per le seguenti finalità: Esclusivamente finalizzate all'utilizzo interno
2. Il trattamento sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale, informatizzato o altro
3. Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati non consente l'adesione ad Azione Meridionalista.
4. I dati non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione. I dati potranno essere comunicati a terzi solo per ragioni finalizzate al conseguimento degli obiettivi di Azione Meridionalista. Se nel trattamento sono coinvolti anche dati sensibili l'autorizzazione è estesa anche a tali dati. Il trattamento riguarderà anche dati personali rientranti nel novero dei dati “sensibili”, vale a dire dati idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale. Il trattamento che sarà effettuato su tali dati sensibili ha le seguenti finalità: Esclusivamente finalizzate all'utilizzo interno e sarà effettuato con le seguenti modalità: manuale, informatizzato o altro. I dati in questione non saranno comunicati ad altri soggetti né saranno oggetto di diffusione  se non ne casi in cui sarà necessario fornirli perché necessari allo svolgimento di iniziative di Azione Meridionalista.
5. Il responsabile del trattamento è Giancarlo Chiari
6. In ogni momento potrà esercitare i Suoi diritti nei confronti del titolare del trattamento, ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003.

Punti di orientamento dell'Azione Meridionalista
TRASVERSALITA’: Azione Meridionalista è rivolta al recupero del divario socioeconomico tra le due parti del Paese e quindi si rivolge a chiunque possa dare una mano in tal senso a prescindere dal proprio orientamento ideologico sia di destra che di sinistra. Pertanto, la sua azione potrà avvalersi di politici di tutti gli schieramenti nessuno escluso.

MERIDIONALISMO: Essere meridionalisti non significa essere meridionali ma significa solo comprendere e parteggiare per una parte del Paese il cui recupero consentirà all’Italia uno sviluppo socioeconomico equilibrato della sua popolazione.
 
IPOCRISIA ED ASCARISMO: Un territorio che esprime una forte identità non può accettare che la stessa sia manipolata da atteggiamenti ipocriti e/o ascari. In ambito meridionalista un atteggiamento ascaro è un atteggiamento che mira alla divisione del fronte meridionalista impedendo direttamente con argomentazioni fittizie la realizzazione di quanto il meridionalismo prevede. L'ipocrisia insita in questi atteggiamenti è estremamente dannosa e non consente di poter contare su una condizione essenziale per il raggiungimento degli obiettivi meridionalisti: non consente di poter fondare l'azione sulla affidabilità tra gli interpreti, tra i quali la buona fede deve essere sempre presente.

PRINCIPIO DELLA RIPARTIZIONE DEI FLUSSI IN BASE ALLA POPOLAZIONE RESIDENTE NEL TERRITORIO: Con l'istituzione della legge impropriamente conosciuta come "legge del 34%" si è superato per la prima volta in Italia il concetto di ripartizione dei mezzi dello Stato secondo gli usi previsti dalla Spesa Storica. Il principio fondante, altamente democratico, di tale legge va molto più in là della equa distribuzione di mezzi ordinari dello Stato erogati in percentuale pari alla popolazione residente nel territorio. Infatti, possiamo estendere tale principio anche a tutti i flussi generati in un territorio come il PIL e quindi i flussi produttivi e commerciali sia pubblici che privati. L'azione di uno Stato veramente Unito nella Verità dovrà essere orientata verso questo fondamentale obiettivo per ridurre ed infine azzerare il divario tra le due parti del Paese. Gli interventi straordinari finalizzati a tale riduzione ed azzeramento dovranno prevedere un'erogazione doppia rispetto a quanto ordinariamente previsto. Mai più coloniali Casse per il Mezzogiorno o ministri con incarichi finalizzati alla gestione coloniale di una fetta del territorio nazionale. Il bilancio dello Stato e i fondi europei dovranno essere impiegati in base a questi criteri.

IMPALCATURE PSEUDO CULTURALI: La cultura è parte fondamentale dello sviluppo di un Paese ma a volte la forzata produzione di teorie fondate su presunte basi scientifiche crea impalcature di sostegno mentale poco affidabili e disumane .... .

IL POTERE DELL'INFORMAZIONE: I Mass Media ( Giornali, Radio, Televisione, Social, etc ) nel rappresentare e raccontare la realtà che ci circonda svolgono una funzione sociale molto importante. Ma bisogna tenere in debito conto che una notizia reiterata per tanto tempo, che descrive una problematica che si vorrebbe risolvere,  che contiene gli stessi elementi informativi svolge anche la funzione di rassegnare gli animi alla sua irrimediabile non soluzione. Di questione meridionale si parla da moltissimi decenni ma questa questione italiana non è stata mai risolta e affermare sempre il divario crescente e i suoi conseguenti effetti è diventato oramai un tormentone dal potere inibitorio e disarmante. Se vogliamo cambiare le cose dobbiamo ritenere le stesse modificabili.

I 4 OBIETTIVI DA CONSEGUIRE: La soluzione della Questione italiana chiamata erroneamente questione meridionale verrà risolta quando si saranno conseguiti i seguenti obiettivi:

  • Una Revisione storica che restituisca dignità ed orgoglio a chi ha pagato il prezzo più alto dell'unificazione italiana avviando anche mediaticamente un processo al Risorgimento, comprendere che non basta parlare di Briganti ( da sostituire con Resistenti ) o Emigranti ma bisogna occuparsi dei Restanti

  • Riequilibrio della distribuzione dei mezzi dello Stato. Il pieno rispetto dell'art.7 bis del decreto-legge 243 del 29 dicembre 2016 convertito in legge e più famoso come legge del 34% per assegnare contributi ordinari dello Stato quantificati in base alla consistenza percentuale della popolazione residente nel meridione d'Italia. Quando si parla del recupero del divario e vi sono stanziamenti straordinari (statali o europei) da assegnare per tale obiettivo essi dovranno essere quantificati in misura doppia rispetto a quelli ordinari.

  • Riequilibrio dei flussi economico finanziari negli scambi di beni e servizi. Il criterio previsto per l'assegnazione dei contribuiti ordinari statali o europei ovvero redistribuzione dei fondi in base alla consistenza percentuale della popolazione deve essere applicato anche sui flussi di beni e servizi tra privati. Le produzioni meridionali dovranno rispettare tale percentuale che riflette la popolazione residente. Per ogni 100 euro che escono dalle tasche di un meridionale per acquistare beni e/o servizi, almeno 34 euro ( se tale è la consistenza percentuale della popolazione meridionale ) devono restare al Sud.

  • Una classe dirigente espressione del territorio che fa gli interessi del territorio. Non asservita, non ipocrita e che esprima leader politici intesi come Buoni Pastori e non Pecorai.

PRESENZA POLITICA NAZIONALE MA CANDIDATURE POLITICHE AMMINISTRATIVE ESCLUSIVAMENTE NEL MERIDIONE: Il progetto politico di Azione Meridionalista nasce con una conformazione territoriale sui generis. Infatti, mentre sarà necessario esprimere candidature politiche per amministrare i territori meridionali con esclusione di ogni altro territorio della penisola, sarà necessario coprire con un consenso meridionalista a livello nazionale l'esigenza di rappresentatività nel Parlamento italiano, mentre si scrive, si stanno già muovendo iniziative che saranno condivise da parlamentari aderenti ai gruppi misti di Camera e Senato con una vasta rappresentanza della Società Civile.
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